LE TERME
Il fiume Sele uno dei fiumi più importanti del versante tirrenico per amopiezza del bacino e per numero di affluenti. Ha origine in prossimità del Monte Cervialto e nasce in provincia di Avellino come una ricca polla, che sgorga a 420 mt. s.l.m. in località Caposele e si getta mel tirreno dopo un mercorso di 64 km. Il suo basso corso, è stato oggetto di una bonifica, realizzata tra il 1885 e gli anni trenta, che ha trasformato il sele nella principale sorgente isdrica della Puglia. Nella documentazione classica ricordato come Silaros : l'idronimo in rapporto al fitonimo latino Silarus filer, eris, pinata flessibile, dove il canneto la forma di vegetazione più rigogliosa lungo il corso del rio. Una certa importanza storica ,viene attribuita al Sele, grazie alla collocazione a circa due due chilometri dalla foce del Santuario di Hera Argiva, un santurio extra-urbano che non era solo un luogo di culto dedicato alla Dea Madre Hera, ma aveva valenze diverse. In epoca precoloniale alla foce del fiume che fu via di collegamento tra le aree costiere e l'interno e la linea di gravitazione per le genti vicine - esso dovette rappresentare il segno di una civiltà della cui tutela e delle cui fortune fu garante la dea. In epoca coloniale , l'emporio sul sele costituì il luogo che vide compiersi tutti i passi cruciali della storia di Posidonia-Paestum.